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IL PAESE
 
Madonna dell'Oliveto

 
Il tempio fu innalzato sul finire del 1500 con elemosine e lavoro gratuito dei fedeli, utilizzando pare il materiale proveniente dal diruto monastero di S.Vincenzo che sorgeva poco distante, e continuamente impreziosito nel tempo. La denominazione risale ad un episodio del 1521, quando un tratto di muro con l'immagine della Madonna fu fatto segare per salvarlo dalle acque e posto sopra un olivo. La scultura in arenaria Madonna col Bambino di Ascanio da Cortona, originariamente in una nicchia della facciata, è stata posta all'interno; dello stesso artista è la bellissima acquasantiera marmorea datata 1602. Cortonese fu anche Mariotto Radi, il realizzatore del grande Altare Maggiore che incornicia la Madonna in Trono, l'immagine che ha dato origine al tempio, e pare sia opera della scuola del Caporali. Fra le altre, numerose opere, da ricordare una tela di Virgilio Nucci (?), Madonna in Trono col Bambino, un'Annunciazione ed Un Miracolo di Francesco di Paola attribuiti a Salvio Savini.